Controlli doganali UE: il rapporto chiede più cooperazione e dati condivisi

Un rapporto della Commissione evidenzia la necessità di rafforzare i controlli doganali e la cooperazione tra Stati membri per proteggere cittadini e imprese. Nel 2025 sono entrati nell’Unione circa 6 miliardi di articoli, un volume triplo rispetto al 2022, con oltre il 97% riconducibile all’e-commerce. A fronte di test che mostrano elevati livelli di non conformità, i controlli e i respingimenti restano limitati rispetto alla massa delle spedizioni. Il documento sostiene un approccio comune basato su dati, analisi del rischio e capacità operative coordinate, nel quadro della riforma doganale UE, della futura Autorità doganale e del Data Hub. Per gli operatori cresce l’importanza di dati completi e affidabili fin dalla pre-arrival.

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