Filati di poliammide cinesi: dazi antidumping UE dal 60% al 67,6%

La Commissione europea interviene contro le importazioni oggetto di dumping di filati di poliammide originari della Cina, introducendo dazi antidumping compresi tra il 60% e il 67,6%. Il prodotto è utilizzato in abbigliamento, arredamento, applicazioni tecniche e medicali; il mercato europeo vale circa 400 milioni di euro e sostiene stabilimenti in diversi Stati membri, tra cui l’Italia. Importatori e trasformatori devono verificare con precisione la classificazione, il produttore cinese, il codice addizionale TARIC e la data rilevante per l’applicazione del dazio. È opportuno ricalcolare il costo allo sbarco, riesaminare contratti e scorte in transito e conservare documentazione commerciale coerente con l’esportatore dichiarato.

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