Il Parlamento europeo sostiene il nuovo accordo globale modernizzato tra Unione europea e Messico e l’accordo commerciale interinale destinato ad anticiparne la componente economica. Il quadro prevede la riduzione della quasi totalità dei dazi residui, una maggiore tutela delle indicazioni geografiche europee e un accesso più ampio agli appalti pubblici messicani. Per le imprese esportatrici e importatrici, l’effettivo utilizzo dei benefici dipenderà dalle procedure di entrata in vigore e dalle regole di origine applicabili. È quindi opportuno monitorare i testi definitivi, aggiornare le valutazioni tariffarie e verificare che fornitori e clienti possano produrre le prove di origine richieste, senza anticipare trattamenti preferenziali non ancora operativi.
