Motori per l’aviazione: nuove misure di controllo all’esportazione

Il decreto 1° settembre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre, disciplina l’esportazione di determinati motori a scoppio utilizzabili nell’aviazione e delle relative parti. Sono soggette ad autorizzazione preventiva le operazioni di esportazione, intermediazione e assistenza tecnica con destinazione finale Armenia, Kazakhstan o Kirghizistan, nei casi indicati dal testo. La domanda va presentata all’autorità nazionale competente prima dell’operazione. Il provvedimento richiama l’articolo 9 del decreto legislativo 221/2017 e considera il rischio di impiego dei componenti in sistemi militari. Per imprese e spedizionieri è essenziale verificare caratteristiche del prodotto e destinazione finale. Il decreto contiene inoltre disposizioni per i prodotti giunti in dogana dopo il 10 luglio 2026 privi dell’autorizzazione.

Vai al decreto nella Gazzetta Ufficiale del 10 ottobre 2026

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