La Commissione europea pubblica una nuova edizione delle domande e risposte sul regolamento (UE) 2019/880 relativo all’introduzione e all’importazione di beni culturali. Il documento affronta licenze d’importazione, dichiarazioni dell’importatore, utilizzo del sistema ICG, codici TARIC, provenienza e dovere di diligenza. Per alcune categorie, come beni archeologici o parti di monumenti con oltre 250 anni, è richiesta una licenza; per altri beni elencati possono rilevare soglie di età e valore. Spedizionieri e importatori devono identificare correttamente la categoria, ricostruire la lecita esportazione dal Paese di origine e conservare prove adeguate, coinvolgendo per tempo proprietari, case d’asta, gallerie e consulenti.
