La Commissione europea ha riaperto l’inchiesta antidumping sulle importazioni di diossido di titanio originario della Cina per verificare un possibile assorbimento delle misure in vigore. La domanda è stata presentata il 13 luglio 2026 dalla European Titanium Dioxide Ad Hoc Coalition per conto dell’industria dell’Unione. La nuova inchiesta esaminerà se i dazi istituiti dal regolamento di esecuzione (UE) 2025/4 abbiano prodotto effetti sui prezzi all’esportazione, sui prezzi di rivendita o sui successivi prezzi di vendita nell’UE. L’esito potrebbe incidere sul livello delle misure applicabili alle importazioni interessate. Per importatori e dichiaranti è quindi opportuno seguire l’evoluzione del procedimento e conservare documentazione completa su origine, produttore, prezzi e condizioni commerciali delle operazioni.
Vai all’avviso C/2026/4533 sul diossido di titanio
Alcune immagini, traduzioni e sintesi possono essere state realizzate con ausilio di strumenti di intelligenza artificiale.
I contenuti sono sottoposti a revisione e controllo editoriale umano
