Controlli ufficiali: regole piu’ rigorose lungo la catena agroalimentare nell’UE

di Redazione

Sono state stabilite norme armonizzate dell’UE per prevenire, eliminare o ridurre il livello di rischio per l’uomo, gli animali e le piante, lungo la catena agroalimentare. I controlli ufficiali, effettuati dalle autorità competenti di ciascuno Stato membro, servono a verificare se queste regole sono correttamente applicate.

Le imprese e le autorità beneficiano di oneri amministrativi ridotti, processi più efficienti e controlli rafforzati. I consumatori beneficiano di una maggiore trasparenza su come vengono effettuati i controlli per garantire la sicurezza alimentare e standard elevati per la salute delle piante, la salute e il benessere degli animali. I loro interessi economici sono protetti attraverso regole rafforzate per prevenire le frodi.

Cosa sono i controlli ufficiali e perché ne abbiamo bisogno?

I controlli ufficiali consistono in controlli effettuati dalle autorità competenti nei paesi dell’UE (e dell’EFTA) per verificare che le imprese rispettino le regole della catena agroalimentare.

Queste norme riguardano la sicurezza e la qualità degli alimenti e dei mangimi, nonché la salute delle piante, la salute e il benessere degli animali. Oltre agli animali, alle piante e alle merci sul mercato dell’UE, si applicano anche agli animali e ai prodotti della catena agroalimentare che entrano nell’UE da paesi terzi e che vengono esportati in paesi terzi.

Il regolamento sui controlli ufficiali (OCR) fornisce una base per controlli completi basati sul rischio lungo la catena agroalimentare. Ciò consente alle autorità di indirizzare meglio i propri controlli e di collocare le proprie risorse dove sono maggiormente necessarie. In particolare, un sistema IT più integrato consentirà alle autorità di controllo di tenere traccia delle pratiche commerciali problematiche in modo più efficiente.

Cosa cambiano le nuove regole?

Tra le principali novità vi sono un campo di applicazione esteso anche alle piante, una maggiore trasparenza, strumenti rafforzati per combattere le frodi alimentari e un sistema integrato di controlli alle frontiere di animali, piante, alimenti e mangimi. ”L’approccio basato sul rischio è mantenuto?

 Sì.

Gli operatori in tutte le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione che trattano animali, piante, alimenti, mangimi, nonché determinati beni, sostanze, materiali o attrezzature sono regolati dalle nuove norme. I controlli verranno eseguiti senza preavviso, a meno che ciò non sia necessario e debitamente giustificato.

La frequenza dei controlli sarà collegata ai rischi che un prodotto o processo presenta in relazione a frodi, salute, sicurezza, benessere degli animali o, in alcuni casi, l’ambiente. I fattori inclusi nella valutazione del rischio sono, ad esempio, i precedenti di conformità dell’operatore o la probabilità che i consumatori siano indotti in errore sulle proprietà, sulla qualità, sulla composizione o sul paese di provenienza dell’alimento.

Una novità importante è l’obbligo per gli Stati membri di proteggere gli informatori che forniscono informazioni sulla non conformità alle autorità competenti.

La trasparenza sarà aumentata?

In base alle nuove norme, gli Stati membri sono tenuti a garantire una maggiore trasparenza, ad esempio mediante la pubblicazione di relazioni annuali. Norme trasparenti per il calcolo delle tasse per i controlli ufficiali garantiranno che gli Stati membri possano salvaguardare un adeguato finanziamento dei loro servizi e che gli operatori possano evitare di essere sovraccaricati.

I controlli ufficiali riguarderanno i prodotti della catena agroalimentare di paesi terzi?

Sì.

Una serie comune di regole si applicherà ai controlli ufficiali effettuati su animali e merci che entrano nell’Unione e comportano un rischio per la salute, la sicurezza, il benessere degli animali (o in alcuni casi l’ambiente).

La frequenza dei controlli corretta per il rischio, collegata a un sistema informatizzato modernizzato per la gestione dei dati e delle informazioni sui controlli incanalerà le risorse verso i rischi. Questo nuovo sistema sarà quindi meno oneroso per le autorità di contrasto e l’industria.

I posti di controllo di frontiera designati dovranno conformarsi ai requisiti comuni per garantire controlli ufficiali efficienti e coerenti.

I prodotti acquistati online (“e-commerce”) saranno coperti anche dalle nuove regole?

Sì.

L’OCR si applica anche ai controlli ufficiali di animali, alimenti, piante e alcuni altri beni venduti via Internet.

L’OCR offre agli Stati membri una chiara base giuridica per ordinare prodotti online senza identificarsi (“mystery shopping”) e utilizzare i prodotti acquistati come campioni ufficiali. In caso di non conformità, le autorità competenti possono richiedere la modifica del contenuto o la chiusura temporanea del sito Web utilizzato dall’autore.

Le nuove norme affronteranno la frode alimentare?

Sì.

La frode mina la fiducia dei consumatori, danneggia la concorrenza e può compromettere la sicurezza di alimenti e mangimi. Pertanto, le nuove norme impongono agli Stati membri di effettuare controlli ufficiali regolari e senza preavviso basati sul rischio per individuare pratiche fraudolente o ingannevoli. Ciò include la verifica della conformità alle norme di commercializzazione per i prodotti agricoli in caso di sospetta frode. Le sanzioni finanziarie per le frodi dovranno riflettere il guadagno economico atteso o una percentuale del fatturato realizzato dall’operatore fraudolento.

 In che modo le nuove regole affrontano il benessere degli animali?

Il regolamento sui controlli ufficiali richiede l’istituzione di centri di riferimento dell’UE per il benessere degli animali che assistano i paesi dell’UE nei loro controlli ufficiali effettuando studi scientifici e tecnici, conducendo corsi di formazione e diffondendo risultati di ricerca e informazioni su innovazioni tecniche.

Nel marzo 2018 la Commissione ha designato un primo centro di riferimento per il benessere dei suini. Nell’ottobre 2019 è stato designato un secondo Centro di riferimento, dedicato al benessere del pollame e di altri piccoli animali da allevamento.

L’OCR si applica ai controlli ufficiali sulle norme in materia di benessere degli animali, ad es. in materia di trasporto, macellazione e allevamento e consente alla Commissione di adottare norme tecniche per adeguare i requisiti di controllo ufficiali alle esigenze specifiche del benessere degli animali, ad es. mediante l’introduzione di indicatori di benessere degli animali.

In che modo le nuove regole affrontano la salute delle piante?

Il regolamento sui controlli ufficiali garantisce controlli armonizzati per la verifica della conformità ai requisiti fitosanitari, sia alle frontiere esterne che all’interno dell’UE.

Sono stati adottati atti delegati e di attuazione più specifici in vari settori. Questi includono i controlli per il rilascio del passaporto delle piante che accompagna le piante commercializzate, l’importazione e la produzione di materiale da imballaggio in legno in conformità con gli standard internazionali, i dettagli dei controlli all’importazione di materiale appena regolamentato (ad esempio frutta, verdura e fiori recisi) e requisiti più prescrittivi riguardanti l’ubicazione e infrastruttura per controlli ufficiali.

Sono stati istituiti cinque laboratori di riferimento europei per la salute delle piante (insetti e acari, funghi, virus, nematodi e batteri), designati e hanno iniziato a lavorare il 1 ° agosto 2019.

La cooperazione e l’assistenza tra i paesi dell’UE saranno rafforzate?

Sì.

L’OCR chiarisce e rafforza le norme sulla cooperazione e l’assistenza amministrativa tra i paesi dell’UE per garantire l’applicazione transfrontaliera delle norme della catena agroalimentare. Gli Stati membri sono tenuti a facilitare lo scambio di informazioni tra le autorità competenti e altre autorità esecutive come i pubblici ministeri su possibili casi di non conformità. Ciò consente una ricerca più rapida ed efficiente della non conformità transfrontaliera.

Inoltre, un sistema di gestione integrato per i controlli ufficiali (IMSOC) integrerà i sistemi informatici esistenti (e futuri), ad es. TRACES, RASFF ed Europhyt per garantire un uso ottimale dei dati, ridurre gli oneri a carico delle imprese e delle forze dell’ordine nazionali e accelerare lo scambio di informazioni tra gli Stati membri.

Quando verranno applicate le nuove regole?

L’OCR entra in applicazione il 14 dicembre 2019.

Negli ultimi due anni, le nuove norme sono state gradualmente introdotte per dare ai paesi e alle imprese dell’UE il tempo di adattarsi.

 La data della domanda si riferisce alla maggior parte delle norme OCR e includerà ad esempio portata, definizioni, regole per le autorità competenti, finanziamento dei controlli ufficiali, assistenza amministrativa, campionamento e analisi (con alcune eccezioni per la salute delle piante) e azioni di applicazione di le autorità competenti.

Inoltre, l’OCR è stato modificato e integrato con ulteriori norme specifiche, ad es. per quanto riguarda le ispezioni delle carni, i controlli fitosanitari e i controlli ufficiali su animali e merci che entrano nell’Unione. Queste regole si applicheranno, in generale, anche dal 14 dicembre 2019.

Per i residui di sostanze negli alimenti e nei mangimi, il benessere degli animali e la salute delle piante, alcune regole diventeranno applicabili in seguito, ma prima della fine del 2022.

Per maggiori informazioni https://ec.europa.eu/food/safety/official_controls/review_en 

  • Carbon Border Adjustment Mechanism

    Semplificazioni (e un’incognita)nel countdown verso il periodo definitivo Ottobre 2025. A due anni di distanza dalla prima applicazione del regolamento UE 2023/956, istitutivo del meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), Parlamento europeo e Consiglio firmano il “sì” alle semplificazioni proposte dalla Commissione nel pacchetto Omnibus di fine febbraio 2025. Il regolamento UE 2025/2083

    Leggi tutto

  • Il decreto legislativo 43/2025 – Revisione (o rivoluzione?) delle disposizioni in materia di accise

    Il decreto legislativo 43/2025, adottato in osservanza dei principi e criteri direttivi fissati dalla legge delega 111/2023, interviene in un sistema – quello delle accise – che, seppure interessato negli ultimi anni da diversi adeguamenti specialmente nell’ambito della digitalizzazione, manteneva alcuni capisaldi storici che sembravano poter resistere a tutti i processi di innovazione che man

    Leggi tutto

  • La riforma dell’iva – il nuovo Testo Unico

    Il Governo, lo scorso 14.07.2025, ha licenziato il nuovo Testo Unico iva (TU nel seguito), adempiendo alla delega in materia di riforma fiscale introdotta con la Legge 09.08.2023, n. 111. Il TU approda quindi in Parlamento, il quale sarà chiamato a licenziare la nuova disciplina in tempo per la sua applicazione, prevista a partire dal

    Leggi tutto

  • Riforma Doganale: Nuove Regole su Dazi e IVA – Prime modifiche correttive

    A pochi mesi dall’entrata in vigore della riforma doganale approvata con il d.lgs. 141/2024, il Consiglio dei Ministri ha adottato un primo decreto correttivo che interviene in modo significativo sul sistema sanzionatorio penale e amministrativo. Le modifiche mirano a chiarire e correggere alcune criticità emerse nella fase di prima applicazione delle nuove norme, in particolare

    Leggi tutto

  • Giovani nelle Associazioni territoriali? Al via l’iniziativa del Friuli Venezia Giulia

    TRIESTE – Soffia il vento del cambiamento e l’Associazione territoriale del Friuli Venezia Giulia spiega le vele per seguire la rotta dell’innovazione. A un anno da quella rivisitazione del nostro Statuto¹ che ha dato una veste formale ad Anasped giovani, nata e tenuta a battesimo a Trieste nel 2022 e nel 2023², l’Associazione spedizionieri doganali

    Leggi tutto

  • La rappresentanza in dogana: evoluzione storica e prospettive future per la nostra categoria

    ROMA – È l’elegante Hotel Mediterraneo ad ospitare, per quest’anno, l’Assemblea primaverile della nostra Federazione e l’evento formativo Anasped intitolato “La rappresentanza in dogana”. Una tavola rotonda interessante e coinvolgente su un tema caro alla nostra categoria, affrontato magistralmente da un parterre di relatori d’eccezione, moderati dal nostro Presidente Massimo De Gregorio. Ai saluti istituzionali

    Leggi tutto