Anasped, un anno insieme

Convegni, iniziative internazionali, un nuovo codice all’orizzonte e molto altro ancora

“…L’ultima istantanea, per concludere, è una polaroid. Lo scatto è recente, l’abbiamo inserito da poco nel nostro album. Ritrae il nostro bel gruppo giovani, ora parte integrante del nuovo statuto di Anasped. Le sue tonalità stanno affiorando e sarà bellissimo poterne apprezzare presto i colori accesi e vivaci nei settori in cui noi tutti auspichiamo un gemellaggio fra generazioni: nella collaborazione alla newsletter, nel restyling del nostro sito Internet e, perché no, in un prossimo interessante ed innovativo convegno primaverile” ¹.

Ci salutavamo così l’anno scorso, raccontando, in quattro scatti, il 2024 della nostra Federazione e guardando con curiosità il 2025 alle porte. E proprio il seminario di esordio di AnaspeDoganaGiovani – “Controlli extratributari il ruolo del doganalista e le sue responsabilità. Il futuro della professione” –   organizzato in occasione del consiglio direttivo di marzo, a Genova, è stato il protagonista indiscusso dei primi mesi dell’anno.

Call, riunioni, definizione di panel, relatori, invitati, hanno scandito le nostre giornate in un gioco d’incastri non sempre facile. Computer spenti a notte fonda e riaccesi prima del sorgere del sole, appunti, normative da studiare, discorsi da preparare. Una bella fatica per tagliare un traguardo importante: un evento  originale, partecipato, coinvolgente. Una sinergia fra senior e junior e, soprattutto, un’opportunità per i giovani, passati dalla platea al palco, da ascoltatori a relatori.

Le riflessioni sulla nostra professione hanno proseguito il loro cammino nell’evento di maggio, dedicato a “La rappresentanza in dogana”. Un convegno che ha saputo emozionare i più esperti della nostra categoria, evocando il ricordo dell’attività d’antan, la bellezza del contraddittorio, del tempo a misura d’uomo, e incuriosire la platea, anticipando le novità che si profilano all’orizzonte.

Trust and Check trader, condivisione permanente e istantanea di dati, flusso ininterrotto di merci, Autorità doganale europea, Customs Data Hub, emergono nel nuovo CDU in divenire – l’iter legislativo, mentre scriviamo, non si è ancora concluso – mettendo in ombra parole come accertamento, dichiarazione in dogana, bolletta doganale.

La rappresentanza in dogana, dicevamo… Non solo un tema caro alla nostra categoria, ma anche stella polare dell’attività della nostra Federazione, tanto a livello internazionale che nel nostro Paese. La nostra presenza in Confiad, presieduta da  Massimo De Gregorio, ha permesso ad Anasped di essere in prima linea nel progetto di riforma del CDU con precisi Position Papers e attraverso la partecipazione a importanti incontri.

Pensiamo, ad esempio, al convegno “International customs collaboration in the digital age”, organizzato in occasione del SIL di Barcellona dal Consejo General de Agentes y Comisionistas de Aduana dell’omonima città (COACAB). Un momento unico, durante il quale la nostra Federazione si è avvicinata ai rappresentanti doganali dell’America Latina, sugellando la propria partecipazione nell’Asociación Internacional de Agentes Profesionales de Aduana (ASAPRA).

E come non citare la riunione di Vilnius? Una due-giorni che ha visto la nostra Federazione a stretto contatto con esponenti delle associazioni di categoria e accademici di prestigiose università europee nel seminario sulla compliance doganale, dal titolo “Academia: Advancing Knowledge and Innovation”.

In Italia, invece, Anasped si è adoperata per l’implementazione della circolare ADM 14/2024, contribuendo a definire quali compiti la nostra categoria può svolgere a supporto di ADM e il profilo del doganalista eleggibile per il ruolo di assistenza all’Amministrazione. Un’attività che ha portato all’emanazione della circolare ADM 21/2025.

Non solo. La nostra Federazione ha contribuito a chiarire i requisiti di cui all’articolo 31 comma 2 lettera c) delle DNC. Si tratta di quelle condizioni che i soggetti diversi da doganalisti, CAD e AEO devono rispettare ai fini dell’abilitazione per prestare i servizi di rappresentanza diretta. In particolare, la nostra Federazione ha portato avanti colloqui con ADM per delineare gli standard minimi di competenza e le qualifiche professionali, ufficializzati, poi, con la circolare ADM 22/2025.

Senza dimenticare, poi, l’incentivo della nostra Federazione verso le nuove generazioni, che esorta a partecipare attivamente alla vita associativa nazionale e locale. Sotto quest’ultimo profilo, capofila è il Friuli Venezia Giulia, con il nascente gruppo giovanile. Uno spazio accogliente e di crescita, non solo professionale, in cui occhi curiosi incontrano lo sguardo di chi ha visto tanto, creando un bello scambio di entusiasmo ed esperienza.

Anno nuovo, vita nuova, recita un proverbio popolare. E la nostra Federazione l’ha preso in parola, preparandosi ad accogliere il 2026 con un sito Internet aggiornato, dalla veste grafica moderna e fresca, e, soprattutto, con progetti originali a supporto della categoria, anche in ambito formativo. “Tutti gli uomini tendono al sapere”². La nostra Federazione ha intercettato questo desiderio di conoscenza e….

…beh, ci fermiamo qui. Manteniamo quel mistero e quell’attesa così affascinanti e carichi di aspettativa che, dopotutto, caratterizzano anche il periodo natalizio. Sveliamo poco a poco le sorprese per il 2026 e proprio grazie al nostro nuovo sito Internet e alla newsletter “La Nostra Voce”.

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