La Commissione europea aggiorna la tabella di corrispondenza tra le categorie di beni culturali disciplinate dal regolamento (UE) 2019/880 e i relativi codici TARIC, con modifiche operative dal 7 luglio 2026. Lo strumento aiuta gli operatori a collegare la descrizione normativa del bene alla classificazione doganale utilizzata in dichiarazione e agli eventuali obblighi nel sistema ICG. La tabella non sostituisce l’esame delle caratteristiche concrete dell’oggetto, dell’età, del valore e della provenienza. Prima dell’importazione è quindi opportuno verificare il codice a dieci cifre, la categoria dell’allegato applicabile e la necessità di una licenza o di una dichiarazione dell’importatore, aggiornando anche le anagrafiche interne.
