Entrano in applicazione le nuove regole europee a tutela dell’industria siderurgica dagli effetti della sovraccapacità produttiva mondiale. Il sistema sostituisce il precedente assetto di salvaguardia con contingenti tariffari più contenuti e un dazio fuori contingente rafforzato, accompagnati da requisiti volti a rendere più verificabile l’origine effettiva dell’acciaio. Per importatori e rappresentanti doganali diventa essenziale controllare la categoria merceologica, il numero d’ordine del contingente, la disponibilità residua e la documentazione relativa alla fusione e colata. Le imprese dovranno inoltre valutare in anticipo l’impatto del possibile esaurimento delle quote sul costo finale e sui tempi di approvvigionamento.
