Il Consiglio dell’Unione europea ha aggiunto cinque persone all’elenco dei soggetti sottoposti a misure restrittive per il sostegno al complesso militare e industriale russo nel contesto della guerra contro l’Ucraina. Le persone designate ricoprono posizioni dirigenziali in imprese russe attive nei settori della difesa e delle tecnologie militari, comprese attività legate a missili, sistemi di comunicazione e tecnologie per droni. Le misure prevedono il congelamento dei beni, il divieto di mettere a disposizione fondi o risorse economiche, direttamente o indirettamente, e il divieto di viaggio nell’UE per le persone fisiche elencate. Per spedizionieri e imprese resta quindi essenziale aggiornare i controlli di compliance su controparti, beneficiari effettivi e soggetti coinvolti nelle operazioni commerciali.
