Il Consiglio dell’UE ha approvato il nuovo quadro doganale, destinato a modernizzare le procedure e rafforzare i controlli sulle merci. La riforma attribuisce responsabilità di importatore alle piattaforme extra-UE che vendono nel mercato europeo e introduce un contributo per la gestione dei piccoli pacchi, distinto dai dazi. Prevede inoltre un’Autorità doganale europea con sede a Lille e un centro comune di dati per gli scambi con le dogane. Gli operatori più trasparenti potranno accedere al regime «trust and check», subordinato a requisiti specifici. Il comunicato del 3 settembre indica ancora il successivo voto del Parlamento e la pubblicazione del testo. Per imprese e rappresentanti doganali si apre quindi una fase di preparazione alle nuove responsabilità, alle semplificazioni e alla progressiva integrazione dei sistemi informativi.
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