Nella causa C-538/25 l’Avvocata generale Tamara Ćapeta propone una lettura ampia della nozione di prodotto a duplice uso, collegata alle capacità fisiche e tecniche del bene al momento dell’esportazione. Il caso riguarda aeromobili destinati all’addestramento civile e la loro esportazione verso l’aeronautica militare del Myanmar. Secondo le conclusioni, la qualificazione del prodotto va distinta dalla valutazione sull’autorizzazione, nella quale assumono rilievo utilizzatore finale, contesto e rischio di diversione. Per gli esportatori il tema richiama l’importanza di documentare sia le caratteristiche del bene sia le circostanze dell’operazione. Le conclusioni, illustrate nel comunicato della Corte del 24 settembre, non sono vincolanti: la decisione della Corte di giustizia costituisce un passaggio successivo del procedimento.
Corte di giustizia UE: comunicato n. 134/2026 sulla causa C-538/25
