Contingenti Siderurgici

Contingenti siderurgici? Una coperta davvero troppo corta…

 

Lunedì 3 gennaio 2022. La ditta Alfa, nome di fantasia, decide di immettere in libera pratica e consumo una grossa partita di prodotti laminati piatti, verniciati, v.d. 72107080, origine non preferenziale India. La merce arriva a fine novembre ed è un vero affare: grande quantitativo, prezzo vantaggioso. Il tutto è collocato nel deposito di custodia temporanea, in attesa della riapertura dei contingenti. E così, il primo giorno lavorativo utile, viene finalmente presentata la dichiarazione in dogana. Canale verde, merce svincolata, dazio zero e congratulazioni al responsabile acquisti per il risultato ottenuto: un pizzico di rischio, pochi costi di magazzinaggio e un bell’affare nell’approvvigionamento delle materie prime. Qualcosa, tuttavia, va storto. Dopo i sorrisi ed i complimenti, la ditta riceve un avviso di accertamento: viene applicato il dazio addizionale del 25% su praticamente metà della merce. L’importo da pagare? Da capogiro. Ma cos’è accaduto? Quali sono le reazioni della ditta?

 

Siamo nell’ambito dei contingenti siderurgici, l’ormai noto reg. UE 159/2019 che ci terrà compagnia almeno fino a fine giugno 2024 (reg. UE 1029/2021). Nei libri, solitamente, leggiamo una descrizione “pacata” di queste misure, delineate come “strumenti di salvaguardia idonei a contrastare volumi d’importazione pregiudizievoli per l’industria UE, imponendo un dazio addizionale alle immissioni in libera pratica che superano il volume consentito (art. 56.4 CDU). I contingenti sono gestiti secondo gli articoli da 49 a 54 del RE, sulla base dell’ordine cronologico di accettazione delle dichiarazioni in dogana. Se, in un giorno di assegnazione, le stesse superano il saldo del contingente, la Commissione lo ripartisce proporzionalmente fra i vari richiedenti”.

 

La realtà, invece, è tutt’altro che tranquilla. È un “gioco d’azzardo”, una corsa a “chi primo arriva meglio alloggia”, una gara a chi conquista questo pezzettino di “coperta”, battendo sul tempo tutti gli altri operatori per sdoganare, a costo zero, il maggior quantitativo possibile di acciaio, acquistato “dove conviene”. Una coperta, tuttavia, davvero troppo corta, che tralascia sia chi arriva poco dopo sia chi, pur arrivando per tempo, deve dividere con altri un contingente insufficiente già dalla sua apertura.

 

E i risultati sono pesanti, come le conseguenze per la ditta Alfa. Effetti che potrebbero essere ben più clamorosi se, alle iniziative dell’azienda, non ponesse prontamente un freno il doganalista di fiducia della ditta.

 

“La dogana non può chiedermi il dazio dopo avermi svincolato la merce, mi oppongo”

L’obbligazione doganale in questo caso è sorta in modo fisiologico al momento dell’accettazione della tua dichiarazione in dogana (art. 77 CDU). Normalmente, se il dazio dovuto è uguale a quello espresso in bolletta, lo svincolo equivale a notifica. Se invece, come nel tuo caso, il dazio dovuto è diverso, allora la notifica avviene in un altro momento (art. 102 CDU), con un atto formale come l’avviso di accertamento che hai ricevuto. Le autorità doganali possono benissimo notificarti i dazi da pagare dopo lo svincolo, l’unico limite che incontrano è quello dei tre anni dal momento in cui è sorta l’obbligazione doganale (art. 103 CDU) e nel tuo caso sono passati solo pochi giorni…

 

“Beh, io di certo non pago, avrebbero dovuto informarmi prima di mandarmi l’avviso di accertamento”

Sarebbe un bel guaio… l’avviso di accertamento è esecutivo (art. 113 CDU e art. 9.3-bis DL 16/2012 conv. in Lg 44/2012). Per quanto riguarda il tuo diritto ad essere ascoltato, normalmente avresti ragione, ma il tuo caso è un’eccezione. Il rifiuto del beneficio di un contingente tariffario, qualora sia già stato raggiunto il suo volume, non prevede, infatti, contraddittorio (art. 22.6 lettera b CDU).

 

 “Va bene, pago, ma chiedo subito il rimborso, sicuramente la dogana si è sbagliata”

Attento, sei sicuro di voler procedere? Non mi sembra ci siano i presupposti. Prendi ad esempio l’art. 117.2 CDU: il contingente dovrebbe essere capiente al momento dell’istanza di rimborso e non è il tuo caso. Oppure guarda l’art. 119.2 CDU, non descrive esattamente ciò che è capitato a te. Non si tratta, infatti, di un caso di mancata assegnazione del contingente per errore delle autorità competenti, nonostante una dichiarazione in dogana correttamente compilata. Nel tuo caso ti è stata assegnata la quota parte del contingente che ti spettava, risultante dal riparto effettuato dalla Commissione fra tutti i richiedenti.

 

Ma allora, per le prossime volte, cosa posso fare?

Se devi fabbricare un prodotto finito che poi riesporterai, non ti preoccupare, lo possiamo gestire insieme, utilizzando i regimi speciali. Possiamo aprire, ad esempio, un perfezionamento attivo. Se, invece, intendi produrre materiali da vendere in Italia ed in UE… rifletti un attimo: i prezzi dei noli marittimi sono alle stelle, per non parlare della puntualità nei trasporti…sempre più rara. Aggiungici, poi, il rincaro dei carburanti, l’instabilità internazionale, eventuali costi di stoccaggio al porto di sbarco ed il rischio, all’apertura del contingente, di poterne beneficiare solo parzialmente, se tutto va bene…. Sei proprio sicuro di voler rischiare? È davvero così conveniente acquistare acciaio nei mercati extra UE?

 

Si precisa che ogni riferimento a persone, fatti o cose è puramente casuale.

Elena Di Benedetto

  • UE-Mercosur: al via l’accordo commerciale interinale (ITA)

    Il 1° Maggio è entrato in vigore in via provvisoria l’accordo commerciale UE-Mercosur, frutto di lunghi negoziati iniziati nel 2000. Questi, infatti, pur avendo condotto a un primo accordo nel 2019, hanno conosciuto una successiva fase di stallo a causa delle preoccupazioni suscitate dalle possibili conseguenze della liberalizzazione agricola, in grado, da una parte, di…

    Leggi tutto

  • Sdoganamento centralizzato

    Un’architettura perfetta per una semplificazione… tutt’altro che banale ROMA – aprile 2026. È nella splendida cornice dell’Hotel Mediterraneo che, durante l’Assemblea Anasped, si svolge la tavola rotonda ADM – operatori dedicata allo sdoganamento centralizzato. Un tema inedito – sono ancora pochi i convegni su questa semplificazione – che la nostra Federazione approfondisce con un parterre…

    Leggi tutto

  • Assemblaggio e antidumping esteso

    Cartellino giallo per la Commissione, il “no” del Tribunale alle interpretazioni contra legem Una recente sentenza del Tribunale dell’Unione europea, nella causa T-379/23, offre l’atteso tassello mancante nella definizione di elusione dei dazi antidumping, chiarendo i presupposti dell’estensione di tali misure ad altri prodotti. L’articolo 13 del regolamento UE 2016/1036 (nel prosieguo, regolamento di base),…

    Leggi tutto

  • Valore in dogana e utilizzo delle banche dati: un dibattito intramontabile

    Piccolo viaggio fra storia, giurisprudenza, linee guida WCO e prospettive future Gennaio 2026. Dichiarazione H1 di prodotti tessili, normale operazione di compravendita fra parti non collegate. L’Ufficio doganale, a seguito di controllo documentale elevato a fisico, contesta l’attendibilità del valore di transazione dichiarato. Il prezzo unitario esposto in fattura, sensibilmente inferiore rispetto a quello estrapolato…

    Leggi tutto

  • Bye bye duty free, al via la nuova tassa fissa per imprese e non solo

    A seguito dell’approvazione della Legge di bilancio per il 2026 è stato introdotto un nuovo contributo fisso di due euro per tutte le spedizioni di modico valore, per la precisione inferiore ai 150 euro, provenienti dai Paesi extra-UE, colpendo in particolare l’e-commerce e le grandi piattaforme. La misura, che ha dato seguito alla decisione del…

    Leggi tutto

  • La reintroduzione di beni in franchigia

    Con un recente intervento di prassi (Circ. 28/2025, di seguito Circolare), l’Agenzia delle Dogane e Monopoli (Adm, nel seguito) è ritornata, fornendo nuove istruzioni operative, sulla procedura di reintroduzione in franchigia di beni precedentemente esportati. In particolare, la Circolare affronta la procedura semplificata di gestione del regime in analisi. La disciplina della reintroduzione in franchigia…

    Leggi tutto